Radicamento e forza vitale

Aree di lavoro
Data
Lun. 26 Aprile 2021

Proviamo a sperimentare gesti semplici con l'ascolto dello sguardo interno immerso nelle sensazioni dei piedi, della pianta a contatto con la terra. Il nostro atteggiamento interno è rivolto ad allentare i nodi di tensione corporei  insieme a quelli emotivi e mentali.

Imparare gradualmente a lasciare andare il superfluo, ciò che ci appesantisce come una armatura rigida, ciò che ci impedisce di sentire fluire libero il respiro. Un mantra , ovvero una frase di supporto da ripetere mentalmente e con lentezza è "INSPIRO, ESPIRO E LASCIO ANDARE". Direzioniamo così la mente ad aprirsi senza forzare , facendo emergere uno stato di Coscienza più antico e originario avente come qualità la quiete e l'accoglienza delicata e comprensiva.

Espandiamo il senso di stabilità, saldezza, centratura allargando la base di appoggio del corpo (i piedi) e scendendo con il bacino verso terra mantenendo la verticalità della colonna senza affaticarci e senza entrare nello sforzo che rompe la fluidità del ritmo respiratorio.

Proviamo così a conoscere meglio la forza di sostegno della terra che percepiremo attraversare tutto il nostro corpo dai piedi alla nuca.

L'invito inizialmente è di sentire le sensazioni più essenziali di calore, formicolio, pesantezza o leggerezza senza interpretare, giudicare il processo, cercando di viverlo con curiosità, come farebbe un bambino. 

Nel tempo i sensi si affineranno per sentire meglio l'energia vitale ed espanderla.

Buona e gioiosa esplorazione!

Alessandra Chiarini